Europa
L'Europa meridionale sotto stress idrico
La siccità non è più marginale: struttura le campagne agricole, la gestione comunale dell'acqua e il dibattito sui grandi invasi. Resilience Hydrique copre l'arco mediterraneo e continentale dove l'evaporazione delle superfici d'acqua libera raggiunge ogni anno livelli critici — soprattutto in Spagna, Francia, Italia e Portogallo.
Carta comparativa dello stress idrico nel Mediterraneo
Evaporazione di riferimento (mm/anno) — Spagna, Francia, Italia e Portogallo. Legenda e valori indicativi sulla carta.
1 200–1 600 mm/anno
Spagna
Andalusia e bacino mediterraneo: restrizioni di pompaggio, quote irrigue e invasi collinari sotto pressione. L'evaporazione può superare 1 500 mm/anno sui bacini esposti — ogni m³ immagazzinato conta.
1 000–1 200 mm/anno
Francia
Occitania, PACA e Languedoc: agricoltura irrigua, riserve comunali e mega-bacini al centro del dibattito pubblico. Ridurre l'evaporazione misurabile rafforza i dossier ambientali e l'utilità pubblica.
1 000–1 200 mm/anno
Italia
Dal Sud (Sicilia, Puglia) alla Pianura Padana: risaie, agroindustria e comuni condividono risorse limitate. I grandi bacini di stoccaggio e trattamento perdono volumi significativi per evaporazione.
1 400–1 600 mm/anno
Portogallo
Alentejo e interno portoghese: clima secco, alta radiazione e bacini agricoli esposti. L'evaporazione rivaleggia con i prelievi irrigui — la copertura galleggiante preserva litri senza consumo energetico.
L'Unione europea rafforza il monitoraggio dello stress idrico (siccità, falde, restrizioni). Su tutti questi territori, una copertura modulare Hexprotect AQUA può ridurre l'evaporazione fino al 96 % (riferimento Nevada, AWTT 2024) — milioni di litri preservati all'anno su un solo bacino.